It’s Time to Innovate: la storia dietro il nostro nuovo brand

Ogni azienda, a un certo punto, sente il bisogno di guardarsi allo specchio e chiedersi se l’immagine che trasmette corrisponde davvero alla propria identità e alle proprie ambizioni.
È da questa riflessione che ha preso forma il nostro percorso di rebranding, un viaggio che non ha cambiato solo il nostro volto ma anche il nostro modo di raccontarci.

Tutto è iniziato da un elemento apparentemente semplice: i colori. La nostra palette iniziale, fatta di bianco, nero, grigio, blu scuro e azzurro, ci ha accompagnato per i primi anni con rigore ed eleganza, ma era diventata un pò statica, quasi priva di quel dinamismo che oggi contraddistingue la nostra realtà.

Abbiamo capito che serviva un tocco di energia, un colore capace di rompere la linearità e restituire vitalità alla nostra immagine. Così abbiamo scelto di affiancare un fucsia vibrante e un blu più acceso: due tonalità che non cancellano il passato ma lo potenziano, aggiungendo ritmo, contrasto e freschezza alla nostra comunicazione.

Con questa nuova energia cromatica ci siamo messi al lavoro sul sito web, che da qualche settimana è diventato la prima vetrina del nostro rinnovamento.

Non volevamo un semplice restyling grafico, ma un ambiente capace di esprimere fin dal primo sguardo chi siamo e cosa rappresentiamo.
Per questo abbiamo scelto un’immagine di apertura coraggiosa e molto diversa da ciò a cui eravamo abituati: un’animazione fluida effetto vetro, costruita proprio sui toni del fucsia e dell’azzurro.
Non è solo estetica, ma simbolo della nostra identità: modernità, innovazione, cambiamento continuo, capacità di integrare elementi diversi in un insieme armonico.
In quell’immagine c’è la nostra visione di partner tecnologico, sempre in movimento e mai cristallizzato.

Mentre il sito prendeva forma, abbiamo sentito la necessità di rivedere anche il nostro modo di comunicare. Il nostro linguaggio era prevalentemente tecnico e descrittivo, preciso ma a volte distante. Ci siamo chiesti se davvero fosse il modo migliore per raccontare il valore che portiamo e la risposta non si è fatta attendere. Per questo abbiamo scelto di adottare un tone of voice nuovo: più diretto, più umano, più narrativo. Non parliamo più solo di processi e infrastrutture, ma di percorsi, di visioni, di impatti concreti. Abbiamo deciso di raccontare meno il “cosa” e molto di più il “perché” e il “per chi”. Da questa riflessione sono nati i nostri quattro Value Stream, che sintetizzano la nostra proposta di valore in direzioni chiare e ispirazionali: Elevate, per costruire le basi solide della crescita; Envision, per trasformare intuizioni in rotte concrete; Empower, per liberare il potenziale umano nei momenti decisivi; Evolve, per rendere la crescita un processo continuo. Non sono semplici etichette, ma pilastri narrativi che ci permettono di mostrare come accompagniamo i clienti lungo la loro evoluzione.

Il passo finale, quello che più di tutti incarna la trasformazione, è stato il lavoro sul logo e sul payoff. La rosa dei venti del nostro vecchio marchio ha raccontato all’inizio la nostra capacità di orientare l’innovazione, ma oggi sentivamo il bisogno di un simbolo più essenziale, più contemporaneo e più potente. Così i raggi si sono trasformati in lancette stilizzate, che non indicano solo una direzione ma evocano anche il tempo, il ritmo e l’urgenza.

Innovare non è più soltanto un viaggio da guidare: è un momento da vivere, qui e ora.

Da questa intuizione è nato il nuovo payoff, “It’s Time to Innovate”, una dichiarazione chiara che è insieme promessa e invito all’azione.

E dentro il nuovo logo abbiamo voluto custodire un significato ulteriore: i quattro raggi possono comporre la lettera E, iniziale di ciascun Value Stream, creando un legame diretto tra identità visiva e architettura strategica.

Oggi, guardando al risultato di questo percorso, so che non abbiamo solo cambiato il nostro brand: abbiamo riscritto la nostra storia con un linguaggio più autentico, più coerente con la nostra visione e più vicino alle persone con cui lavoriamo ogni giorno. Non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio. Perché l’innovazione non è mai qualcosa da aspettare o da rimandare: è qualcosa da vivere.

E oggi più che mai, per noi e per chi sceglie di condividere con noi questo viaggio, It’s Time to Innovate.

Antonella Cicchitti 22 Settembre 2025