Orlando
AI Innovazione Innovazione

M365 Community Conference 2026

Cosa portiamo a casa dalla #M365Conf 

La partecipazione alla Microsoft 365 Community Conference di Orlando è stata un’occasione importante per confrontarsi con la community e con i team Microsoft su dove sta andando davvero il digital workplace. 

Oltre 200 sessioni, tanti incontri con MVP e product team, ma soprattutto un messaggio molto chiaro: l’AI sta velocemente entrando nella fase “enterprise-ready”. 

Non è più sperimentazione, ma uso reale nei progetti, e questo cambia il modo in cui dobbiamo progettare le soluzioni. 

Le direttrici principali che sono emerse sono queste: 

Work IQ: la vera differenza non è il modello (non solo), ma il contesto. 

Uno dei concetti più ricorrenti durante la conference è stato Work IQ. 

Work IQ è lo strato di intelligenza che consente a Copilot di comprendere il contesto organizzativo, i dati, le relazioni e le abitudini di lavoro. 

L'integrazione è molto forte, offrendo interfacce e protocolli API, Agent2Agent ed MCP per favorirne l'adozione anche in contesti di sviluppi o integrazioni applicative. 

Il punto chiave è che il modello non solo può diventare meno rilevante, ma è fondamentale quanto è “grounded” è rispetto ai dati aziendali reali. 

Nel concreto questo significa che Copilot: 

  • collega informazioni provenienti da SharePoint, Teams, Outlook e sistemi business 
  • interpreta il contesto (non solo il prompt) 
  • restituisce output rilevanti per il lavoro reale

Per noi progettare soluzioni oggi significa progettare anche come l’AI accede e interpreta i dati. 

SharePoint Advanced Management: niente AI senza governance 

Altro takeaway fondamentale: la qualità delle informazioni aziendali è il vero limite (o acceleratore) dell’AI. Copilot e gli LLM su cui si basa, rendono al meglio quando operano su un contesto ben definito, costruito su fonti dati mirate e coerenti con le esigenze a cui l’agente è destinato. 

SharePoint viene sempre più posizionato come la base informativa per Copilot, ma questo espone un tema noto a tutti: 

  • contenuti obsoleti 
  • siti senza owner
  • oversharing

Con SharePoint Advanced Management, Microsoft mette a disposizione strumenti per gestire questa complessità: 

  • assessment automatici dei contenuti
  • gestione del lifecycle dei siti
  • identificazione dei rischi ( es. oversharing)
  • indicatori di readiness per Copilot

Copilot amplifica quello che trova e quindi se abbiamo dati di qualità, allora produciamo valore. Diversamente se abbiamo dati “imprecisi” o “non governati”, andiamo incontro a rischi molto maggiori rispetto a quanto la “semplice” search o il semplice “browsing” poteva offrire. 

Nel nostro lavoro questo si traduce in una priorità chiara e più volte ribadita. L’obiettivo è essere “AI readiness”. Questo porta con sé una maggiore necessità di governare contenuti e l’informazione. 

Purview: la compliance diventa "by design" per l’AI 

Un altro pilastro è quello della data compliance, sempre più centrale con l’introduzione di Copilot. Durante la conference è emerso chiaramente che Copilot è diligente, opera sui dati aziendali (via Microsoft Graph), rispetta i permessi esistenti ma richiede un livello di controllo molto più evoluto. 

In questo scenario Microsoft Purview diventa un elemento chiave soprattutto per: classificare i dati, applicare etichette di sensibilità, garantire audit e tracciabilità e più in generale supportare un utilizzo sicuro dell’AI. 

Cowork — l’AI agent autonomo basato su Claude 

Tra le novità più di impatto della Conference c’è stata la presentazione di Cowork, una piattaforma di agente AI desktop sviluppata da Anthropic e basata sul modello Claude. A differenza di un assistente tradizionale guidato da prompt, Cowork lavora per obiettivi multi-step in modo autonomo: può leggere file, usare applicazioni e portare a termine attività complesse direttamente sul computer dell’utente. 

Lo slogan ufficiale presentato sul palco lo riassume bene: «Cowork doesn’t just assist your work. It does the work». Le quattro capacità chiave illustrate sono: 

  1. Produce in autonomia attività complete, senza intervento step-by-step. 
  2. Individua autonomamente file e dati distribuiti su 365. 
  3. Modifica un task in corso senza ripartire da zero. 
  4. Esegue sessioni parallele in modo indipendente. 

Il messaggio chiave è che Cowork copre l’intero ciclo di lavoro — ricerca informazioni, ragionamento, produzione di output, distribuzione — in una sola conversazione orientata all’obiettivo. 

SharePoint Framework (SPFx)  - Il futuro dello sviluppo multipiattaforma 

Dalle sessioni e dai confronti emersi alla Microsoft 365 Community Conference di Orlando è apparso evidente che SPFx ha ormai superato i suoi confini originali, passando oltre alla piattaforma SharePoint per cui era nato. 

I riflettori dell'evento si sono accesi sulle straordinarie capacità multipiattaforma del framework, consacrandolo come il motore per lo sviluppo di soluzioni enterprise unificate. Gli sviluppatori presenti a Orlando hanno potuto toccare con mano come un singolo pacchetto SPFx consenta oggi di scrivere il codice una sola volta e distribuirlo non solo su SharePoint (On-Prem/Online), ma anche: 

  • Microsoft Teams, come tab o estensione 
  • In Outlook ed in Office 365 come add-in 
  • In Loop, per le adaptive Card 
  • In Copilot, per migliorare l’esperienza delle conversazioni 

Questa convergenza porta benefici in termini di produttività e tempi di sviluppo, grazie al riuso di codice TypeScript e React. Ha inoltre un impatto diretto anche sulla user experience. L’utente finale può usare gli stessi strumenti ovunque lavori, superando le barriere tra le applicazioni della suite Microsoft e lavorando in modo più fluido e integrato. 

Conference Orlando 2026

Key Point from #m365Conf 

Copilot non è solo una feature, è un amplificatore della tua realtà. Mette alla prova il tuo ambiente. 

Se il tuo digital workplace è maturo, lo valorizza. Se non lo è, lo espone. 

Ed è per questo che la domanda cambia: non più “Come attivo Copilot?” ma  “Il mio digital workplace è davvero pronto?” 

Massimo Luinetti, Gregorio Vignati e Christian Fonga 20 Maggio 2026